Dal 9 al 18 ottobre il Marghine sarà protagonista della prima edizione di “October Archeo Fest – Custodi del tempo: la civiltà nuragica del Marghine tra ricerca e futuro”, una rassegna diffusa che coinvolgerà sette Comuni del territorio: Bortigali, Borore, Birori, Dualchi, Noragugume, Silanus e Bolotana.
Un calendario di convegni, mostre, scavi aperti, visite guidate ed escursioni pensato per valorizzare il patrimonio archeologico del Marghine e, allo stesso tempo, creare occasioni di incontro tra comunità, studiosi, istituzioni e visitatori.
La manifestazione propone un vero e proprio itinerario attraverso la storia e il paesaggio del territorio, con sette sessioni convegnistiche dedicate alla ricerca archeologica, alla tutela e alle prospettive di valorizzazione del patrimonio, affiancate da numerose attività sul campo: visite ai cantieri archeologici, archeotrekking, itinerari in archeobike e percorsi alla scoperta dei nuraghi e delle tombe dei giganti.
Anche Silanus sarà parte del programma, insieme agli altri Comuni del Marghine, contribuendo a una manifestazione che mette in rete il patrimonio archeologico e paesaggistico e rafforza la collaborazione tra le comunità del territorio.
La data silanese sarà giovedì 15 ottobre. La giornata si aprirà già in mattinata con i “Cantieri aperti”, dalle 10.30 alle 13.00, che coinvolgeranno il nuraghe Orolìo di Silanus, insieme al nuraghe Ponte di Dualchi, a Carrarzu Iddia di Bortigali e al nuraghe Miuddu di Birori. Un’occasione per entrare direttamente nei luoghi della ricerca e conoscere da vicino le attività archeologiche in corso. Alle ore 16.00, nell’Auditorium comunale di corso Vittorio Emanuele, si terrà la sessione convegnistica “Sardegna: novità dagli scavi”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Gian Pietro Arca, l’incontro, moderato da Luca Doro, proporrà un approfondimento sulle più recenti attività di ricerca archeologica condotte in Sardegna, con interventi dedicati all’archeologia medievale e postmedievale, alle nuove scoperte in Ogliastra e nel Sud Sardegna, all’archeologia subacquea e agli scavi di Mont’e Prama e al restauro delle nuove sculture. Particolare attenzione sarà dedicata al territorio del Marghine con l’intervento di Gianluigi Marras, dedicato al nuraghe Orolìo di Silanus e alle novità emerse dagli scavi archeologici nel Marghine.
L’October Archeo Fest nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali del Marghine, la Provincia di Nuoro, il Distretto Rurale Media Valle del Tirso, il Ministero della Cultura, le Soprintendenze ABAP della Sardegna, la Direzione regionale Musei Nazionali per la Sardegna, il mondo accademico e le realtà locali.
Un appuntamento che vuole trasformare il patrimonio archeologico in un’occasione di conoscenza, partecipazione e sviluppo sostenibile, invitando a riscoprire il Marghine attraverso i suoi monumenti, il suo paesaggio e le comunità che ancora oggi ne custodiscono la memoria.
Il programma completo della manifestazione e tutti gli appuntamenti sono disponibili qui sotto nella sezione Allegati.